Il grigio dispettoso

Il grigio dispettoso

Tommaso Donati

Classe 1°B, Scuola Secondaria di Primo Grado “Aldo Moro”, Saronno

Leonardo, un grande pittore, era soddisfatto dei quadri che aveva dipinto a tempera. Rappresentavano le montagne, un campo di papaveri e l’arcobaleno.
Quando Leonardo uscì dal suo laboratorio, un tubetto di tempera “grigio fumo”, quasi nuovo, saltellò nervosamente e cominciò a gridare arrabbiatissimo: “Non è giusto! Anch’io ho il diritto di essere un colore che abbellisce questi quadri!!!”
“Cosa sta succedendo?” chiese il blu “non ti abbiamo mai visto così arrabbiato!”
Ma il grigio non stava ad ascoltare!
Il tubetto davanti ai quadri diceva: “Anche qui, neppure un puntino di grigio! Uffa!”
E, svitato il tappo del tubetto, splash, una bella macchia sulle montagne.
“Fermati grigio, stai rovinando tutto!”
Il tubetto si fermò davanti al campo di papaveri rossi (lo sappiamo che i papaveri non sono grigi!) e ancora splash; un’altra macchia di grigio!
I pennelli, preoccupati, gridarono: “Fermati, stai rovinando tutto” ma grigio sembrava quasi felice dei dispetti che stava combinando.
E… un altro splash sul quadro dell’arcobaleno.
“Faccio vedere io a Leonardo” e mentre diceva così spruzzò tutto il colore grigio che conteneva e si svuotò.
Il mattino dopo, quando Leonardo tornò al suo laboratorio, vide il colore grigio a terra e si stupì: era convinto di aver sistemato tutto la sera precedente.
Poi guardò i quadri e rimase a bocca spalancata e, quando i pennelli raccontarono l’accaduto, Leonardo chiamò grigio e gli disse: “È vero che non ti ho usato, ma tu sei stato dispettoso. Se sei arrabbiato, non puoi dipingere bene! Ora rifletti sul tuo comportamento che ha danneggiato i quadri e offeso gli altri colori.”
Leonardo, guardando i pennelli e le altre tempere, propose: “Potete aiutarmi?”
In fretta, in fretta con una pennellata diluita trasformò il grigio del primo quadro in una nuova montagna. Le macchie sullo sfondo del quadro dei papaveri divennero un cielo minaccioso e così avvenne per l’arcobaleno.
Che meraviglia, i quadri sembravano ancora più belli.
Leonardo disse a grigio: “Hai visto come sei importante? Hai fatto risaltare gli altri colori, rendendoli ancora più brillanti, ricordati, però, che la prepotenza non ripaga!”

Lascia un commento